Attentatone!

 

Brutale aggressione al Premier Silvio Berlusconi! Al termine di un infervorato discorso con il sangue agli occhi, il Cavaliere è stato centrato da una statuetta raffigurante il Duomo di Milano. Così dal sangue agli occhi metaforico il Cavaliere è passato a quello vero della bocca. Da uomo coraggioso è uscito fuori dalla macchina ed ha rassicurato tutti malgrado le atroci sofferenze. Ha corso così il rischio di beccarsi un’altra “selciata” da qualche altro psicolabile di passaggio. Immediatamente ricoverato in ospedale ha avuto uno shock vero nel momento in cui è stato attuato il codice “rosso”. Il suo medico personale ha parlato, tanto per rassicurare il popolo italiano, di “grave trauma cranico” riguardante setto nasale e dentatura! Io da un medico che rilascia queste dichiarazioni non mi farei curare neanche l’occhio di pernice perché naso e denti fanno parte dello scheletro facciale mentre per cranio si intende la scatola cranica, quella che racchiude il cervello, insieme di ossa a volte inutile per molta gente che ha due neuroni che girano a targhe alterne. Tutto l’insieme forma il teschio e la testa nel caso si parli anche di muscoli, pelle e organi. Gli ha detto anche bene al nostro Premier che per il setto nasale può ricorrere all’amico Calderoli che è medico chirurgo con tanto di specializzazione in chirurgia maxillofacciale. Pensate se capitasse sotto un chirurgo di sinistra, ci sarebbe il rischio di farsi fare un naso come quello di Pinocchio. Il Cavaliere sembra che si sia adirato, e molto, anche perché quando ha chiesto l’esito della TAC il radiologo gli ha detto che era tutto negativo! Non ci voleva credere, lui, abituato ai risultati positivi dei sondaggi, sentirsi dire che la TAC aveva dato risultati negativi! Avendo una ferita al labbro gli sono stati applicati alcuni punti di sutura ma sembra che Fini abbia telefonato al pronto soccorso chiedendo che gli venissero cucite tutte e due le labbra, visto le ultime esternazioni. Il Cavaliere dal canto suo ha chiesto quanti punti gli avrebbero messo, così li avrebbe aggiunti alla percentuale degli italiani non coglioni ma scoglionati che l’hanno votato. L’ambiente politico ha tirato un sospiro di sollievo quando ha saputo che la prognosi è di venti giorni…almeno per un po’ starà zitto. Gli è andata di lusso proprio perché era a Milano e si è beccato il Duomo. Immaginate se succedeva a Roma! Minimo gli tiravano una riproduzione del Colosseo, e considerati i rapporti di grandezza il danno sarebbe stato superiore, ma anche la Basilica di San Pietro avrebbe procurato danni incalcolabili. Adesso Berlusconi è nel mirino non solo dei magistrati ma anche dei deficienti che vagano per le città. Stando alle voci di “corsia” il Premier avrebbe detto che quelli che hanno votato a sinistra, oltre che coglioni sono anche psicolabili. Aspettiamoci dunque una leggina, un DDL sulla riapertura dei manicomi, almeno per la durata della legislatura attuale. Tutte le forze (o debolezze) politiche hanno condannato l’accaduto…ipocriti! Vorrei sapere quanti segretamente si sono congratulati dentro di loro con il cecchino meneghino. Tutto sommato prima o poi, come sua abitudine, una ritoccatina il Cavaliere se la sarebbe fatta fare comunque, lui non è nuovo alle sale operatorie di chirurgia plastica. Coraggio Cavaliere che fuori l’attendono ben altri “casini” di nome PF che non sta per partito fascista ma per Pier Ferdinando. Da buon democristiano il PFC vuole instaurare un terzo polo in modo da essere l’ago della bilancia parlamentare ed essere così sempre dalla parte di chi governa. Mi ricorda tanto la vecchia Repubblica con i Liberali e i Repubblicani che insieme a quelli del Partito Democratico di Unità Proletaria e i socialdemocratici, pur avendo quattro gatti erano sempre in mezzo alle balle ed erano arbitri tra la maggioranza e l’opposizione vendendosi al miglior offerente a seconda delle occasioni. Quello che mi ha colpito è stata una scritta sotto al podio…” Cerchiamo italiani” e dove cavolo li trovi più?  Io avrei scritto “ Cerchiamo governanti veri per gli italiani, anche usati ma garantiti”. È già tanto che lui cerchi un milione di italiani, qualche decennio fa ce n’era uno che ne cercava otto milioni…

Claudio Pompi

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Il pensionato

San pietro

Un pensionato pubblico muore, si presenta alle porte del Paradiso e dice a San Pietro:
“Ero un dipendente pubblico in pensione e vorrei stare con i miei colleghi se possibile.”
San Pietro guarda sul suo librone e risponde:  “Dipendente pubblico? Ma qui non ci sono dipendenti pubblici, sono tutti giù”

L’uomo un po’ abbacchiato si reca giù al Purgatorio e davanti all’Angelo fa la stessa richiesta:
“Sa, io ero un dipendente pubblico in pensione e vorrei stare con i miei colleghi se possibile.”
L’Angelo del Purgatorio risponde:  “Dipendente pubblico? Qui non ci sono dipendenti pubblici, sono tutti giù”

Allora, disperato, si avvia giù verso l’Inferno pensando: “Ma eravamo così nel peccato da finire all’inferno?”
Arriva davanti al diavolo e con un fil di voce  gli dice:  “So che può sembrarle una richiesta assurda, ma ero un dipendente pubblico in pensione e vorrei stare con i miei colleghi se è possibile.”
Il diavolo gli risponde:  “Guardi, qui non c’è neanche un dipendente pubblico! Sono tutti giù”

Il pensionato esasperato chiede: “Ancora più giù? Ma giù dove?”

”Giù…alle macchinette del caffè !!”