Festeggiamenti

Una coppia sposata sta cenando al ristorante, quando la moglie nota al bancone del bar il suo ex marito:
– Sai caro, beve da quando ci siamo lasciati sette anni fa – dice lei al suo attuale marito…
– Impossibile, cara –  gli risponde questo  – nessuno festeggia così  a lungo!

Annunci

Quozienti

Due coniugi, entrambi cinquantaquattrenni, si tradivano a vicenda senza saperlo.  Un giorno il marito decide di fare “outing” e scrive una lettera-confessione alla moglie:

– Cara, era tanto che te lo volevo dire: ho una relazione con la mia segretaria, l’ho appena assunta, ha diciotto anni, è bionda e ha gli occhi azzurri. Addio, mi dispiace. –

Ricevuto il messaggio, la moglie prende carta e penna e scrive:

– Caro, anch’io te lo volevo dire: ho una relazione con il mio personal trainer, è alto, palestrato e anche lui ha diciotto anni. Anche a me dispiace per te, perché il diciotto nel cinquantaquattro ci sta dentro tre volte, mentre il cinquantaquattro nel diciotto non credo ci possa stare nemmeno una volta…..

Matrimonio e dintorni

Il matrimonio, un contratto tra due persone che decidono di odiarsi per tutta la vita! Una dichiarazione di guerra in tempo di pace. Mi domando come mai la Chiesa sponsorizzi questo sacramento quando Dio non si è mai sposato. Noi ci leghiamo a una donna senza conoscere il pericolo al quale andiamo incontro e poi ne scontiamo le conseguenze con anni di tormenti.

Il matrimonio a livello mondiale testimonia che i musulmani sono caratterialmente più forti dei cristiani. Loro riescono a sopportare anche cinque mogli mentre noi non ne reggiamo manco una…

Ad un amico molto saggio dissi che volevo bene ad una donna e lui mi guardò con aria sconsolata, poi con voce calma mi disse – Se vuoi bene ad una donna vuoi male a te stesso! – parlava per esperienza vissuta. Quando un uomo si sposa dovrebbe avere davanti due fogli bianchi, scrivere sul primo i vantaggi e sul secondo gli svantaggi. Il primo resterebbe bianco mentre il secondo sarebbe pieno su entrambe le facciate. Ci sono poi due punti fondamentali, chiaramente negativi, che saranno presenti nel periodo di arresti domiciliari (niente amici al bar, niente partita a calcetto, niente uscite per comprare le sigarette dopo cena…e non avete mai fumato in vita vostra) sono la suocera e l’anniversario. La suocera è sempre in mezzo alle scatole, interferisce sempre anche se dice di essere neutrale come la Svizzera. In realtà lei è un Masaniello in gonnella, una sobillatrice, una che cospira ai vostri danni in modo subdolo. È lei quella che dice alla figlia  “Ma chi ti sei andato a prendere? Ma guardalo come cammina! Sembra uno che ha le patate ai piedi. Guarda come si veste con quelle camicie orribili e quei pantaloni sempre mezzi calati. Ha la pancia da commenda, è mezzo pelato e si mette sempre le dita nel naso!”  e continua a descrivere tutti i vostri difetti apparenti perché quelli intimi li conosce vostra moglie ma prima o poi li conoscerà anche lei e dirà “Ci avrei giurato! ”  non accorgendosi di aver fatto il ritratto di vostro suocero! Il mio amico saggio mi raccontò a proposito: ” Un giorno dissi a mia suocera che l’avevo sognata ed era uguale a Marylin Monroe! Lei sorrise (stranamente) e mi domandò se era per la bellezza. Io le risposi: – No…perché era morta!- “

La suocera càpita una volta alla settimana, di solito di domenica, ma gli effetti collaterali durano fino al sabato successivo.

L’anniversario! Cos’è l’anniversario? Per i più ottimisti è la ricorrenza dell’ultimo successo nel talamo nuziale, avvenuto nella prima notte di nozze. Per i meno ottimisti è l’otto settembre del matrimonio, ovvero l’inizio della resistenza! È la data che vostra moglie segna sul calendario e che voi avete rimosso per esorcizzare il ricordo di quel giorno. Eravate vestito di scuro, quasi un lutto indossato in memoria della libertà deceduta. È il giorno che lei festeggia ricordandovi che ve lo siete dimenticato, e con questa scusa vi attribuisce colpe morali. La frase più classica è….”Sei un mostro !” In quel momento vi viene in mente Landru, le tante donne ammazzate. Lui le seduceva promettendo il matrimonio, ma le ammazzava prima, mentre voi ne avete conosciuta una che vi sta ammazzando lentamente.

Claudio Pompi

Moglie esemplare

 
Perfetta e compita
adora il marito
lo riempie di coccole,
è premurosa al mattino…gli prepara il caffè,
lo aiuta a vestirsi
gli raccomanda la sciarpa ,
gli dà il bacetto per la buona giornata
e lo accompagna alla porta…ma, è ancora presto per iniziare
poi fa freddo e si rimette a sognare. Adesso s’appisola
e sotto le coltri, il corpo è di fuoco ,
sogna l’amante quel giovane aitanteLa voglia , ora, è tanta
ed ha il sangue alla testa , si desta
è decisa di bussar alla porta
di quel giovane medico senegalese…

per chiedergli di essere compiacente
nel controllarle subito la pressione
e laddove ve ne fosse l’urgenza
di agire subito …per la risoluzione

Ciro Germano

Ma la moglie a cosa serve?

Non me l’aspettavo, giuro che non me l’aspettavo da “Pierino” una cosa del genere. Ma cosa gli è capitato? Lui ,che prima di diventare Presidente della Regione Lazio, dallo schermo moralizzava e fustigava quanti perpetravano malefatte ai danni degli italiani me lo beccano in camicia e calzini (non c’è niente di più ridicolo di un uomo nudo con i calzini corti!) con Natalia e Brenda detta “Brendona”. Qualcuno dirà, giustamente, che non c’è nulla di strano con quello che si vede oggi in ambito politico. Boffo, l’ex Direttore di Avvenire, lo hanno silurato dopo che è saltata fuori la storia della sua amicizia particolare con il marito di una signora di Terni. Era quello che andava cercando donnine allegre nel letto di Berlusconi, era il moralizzatore per eccellenza. Sircana, portavoce di Prodi, andava per viados in una delle zone più frequentate di Roma dalla categoria del “ prendi due e paghi uno”. Mi spiego meglio, il viado è come un minimarket del sesso, ci trovi tutto senza doverti spostare. Ti stanchi di una pratica? Passi all’altra e viceversa. Per la maggior parte questi signori che frequentano i viados girano con le auto blu (ma sono anche metallizzate, bianche, nere) e la benzina la paghiamo noi. Oltretutto sono anche felicemente o infelicemente sposati. Non ne trovi più uno che faccia sesso con la moglie, e se lo fanno, nella migliore delle ipotesi la moglie è quella di un altro. Una volta si diceva che vicino a un grande uomo c’era una grande donna. Oggi questa donna o è l’amante, preferibilmente giovanissima…modello Noemi, oppure è soppiantata da un trans. Probabilmente qualche regista rampante girerà un film dal titolo “Un trans chiamato desiderio” rifacendosi al titolo del celebre lavoro di Elia Kazan, solo che al posto di Marlon Brando ci sarà “Brenda detta Brendona” o “Natalia”. Oggi non dobbiamo meravigliarci di niente e queste storie a luci rosse ci sono sempre state, solo che oggi è più facile venirne a conoscenza. Se vogliamo andare a guardare bene, le uniche persone danneggiate moralmente sono proprio le mogli. Ma ve la figurate una signora che scopre che il proprio marito se la intende con un facchino brasiliano mentre lei non ha ceduto alle lusinghe del macellaio sotto casa? I bambini che vedendo le fotografie del depravato genitore domandano “Chi è mamma e chi è papà? La mamma è un uomo diventato donna oppure papà era una donna con gli attributi?”. Poi in televisione vedono Vladimir Luxuria che è già brutto come il peccato mortale da uomo, figuriamoci travestito da donna, e bisogna ricorrere allo psicologo per dare loro una nuova identità. Immaginate una moglie che scopre nel cassetto della biancheria del marito una confezione di autoreggenti. Secondo voi qual è il primo pensiero che le attraversa la mente? Che il marito gliele voglia regalare per dare una scossa al menage coniugale facendogliele indossare. Questa è la migliore delle ipotesi per una moglie fiduciosa. Quella meno fiduciosa penserebbe che il marito se la fa con una di quelle o che abbia una amante. Ma trovatemi una moglie che è una che pensi che l’amante del marito si chiami Josè Alvarez Moreno in arte “ Samantha” e che le calze le indossa lui, il marito! Che fa la poveretta? Ripensa a quando domandò, quasi per gioco ma con apprensione “ C’è un’altra donna nella tua vita?” e lui con tono deciso e rassicurante le rispose “Cara tu sei l’unica donna della mia vita!”. In fondo le aveva detto la verità! Forse Pierino ha fatto la stessa cosa. La cosa sconcertante in questa storia è il posto dove avvenivano gli incontri. Via Gradoli, nello stesso edificio dove fu allestita dalle BR una delle prigioni di Aldo Moro. Sarebbe lungo raccontare le “stranezze” di allora, però basti sapere che via Gradoli già allora era una delle vie più “protette” dai servizi segreti italiani indipendentemente dal caso Moro e antecedentemente allo stesso. Alcune abitazioni erano a disposizione dei servizi segreti. È una via molto stretta e in discesa, difficile passare inosservati, ma stando alle recenti informazioni pare che non fosse solo Pierino a recarvisi. Almeno dagli anni novanta è dominio dei viados che vi dimorano ed espletano la loro attività in nero (non per l’abbigliamento sadomaso o il colore della pelle ma per le tasse regolarmente non pagate). Forse è l’unico posto dove destra e sinistra vanno d’accordo o fingono di non conoscersi. In casa di un trans esiste la democrazia e l’alternanza perché prima ci va uno della destra e poi uno della sinistra quando non ci vanno entrambi contemporaneamente per una alleanza trasversale, magari temporanea. Un trans è l’unico che può dire che la politica italiana funziona e se non funziona ci pensa lui a dargli una aggiustatina, dipende da che posizione si assume.

Claudio Pompi