L’ultima parola

  [nella foto di repertorio, l’ultimo Cesare Battisti cui non hanno concesso l’estradizione]

 

– Hai sentito? La Corte Suprema del Brasile ha votato per la concessione dell’estradizione a Cesare Battisti.  Dicono che nonostante la pronuncia del più alto organo costituzionale,  l’ultima parola sull’estradizione spetti comunque al presidente Lula…

– Ma perchè, chi si crede di essere, Berlusconi?

Cinema, cinema, cinema!

Adesso tutto è più chiaro, scusate l’eufemismo, ma dietro a tutto questo vorticoso giro di video si nasconde la regia del Cavaliere! Intendiamoci bene, lui non voleva fare del male a nessuno, tantomeno a Marrazzo che senza dubbio ama come un fratello più giovane e inesperto. Lui vuole vincere il premio Oscar per il miglior film straniero, visto che Obama si è cuccato il Premio Nobel per la pace. E allora ha messo in campo tutte le sue forze per realizzare un film degno del miglior Tinto Brass. Il regista veneto gli ha anche telefonato per complimentarsi e per dirgli che neanche lui sarebbe stato capace di fare una cosa simile. Il titolo del film è un mistero, intanto si accontenta dei titoli sulla stampa. Senza dubbio è una collaborazione italo-brasiliana. Noi ci prendiamo i viados e loro si tengono Battisti menando il can per l’aia con la scusa della decisione dei giudici (forse de-viados?) Per ora il grande regista di Arcore ha realizzato il remake di “Fuga di mezzanotte” cambiando solo la prima vocale nella parola fuga…

A Palazzo Grazioli invece si è replicato più volte “Indovina chi viene a cena?” mentre da parte del PD hanno proiettato il film di Bersani “ Credevo fosse un partito e invece era un calesse”.

Prossimamente Palazzo Chigi verrà trasformato in multisala, ma a pagare il biglietto saremo solo noi italiani.  Come dicono le signorine annunciatrici… “la visione è consigliata ad un pubblico adulto”, e possibilmente paziente, aggiungo. Nota culinaria, non fraintendete e non giocate sulla parola dividendola per tre: dal menù del ristorante di Palazzo Chigi è stata tolta la “pasta alla puttanesca”, sembra che di questi tempi sia indigesta. Quelli della sinistra hanno chiesto che venisse tolto anche il “riso con piselli”. Forse perché c’è poco da ridere o perché i piselli sono di…importazione?

Claudio Pompi