Italiani: viziosi o virtuosi? (1)

Gli italiani sono viziosi? Il vizio fa parte del vivere degli italiani? Ma soprattutto: cos’è il vizio? Marzullo si darebbe subito una risposta, Minoli neanche aspetterebbe che la diate perché partirebbe a spron battuto con una sequela di spiegazioni. Partiamo dall’ultima domanda, e cioè: cos’è il vizio.  Il vizio è fare qualcosa di piacevole che altri non riescono a fare. Tu hai il vizio del fumo, e fumi senza porti problemi. Non sei tu ad avere il vizio, sono gli altri che hanno il vizio di romperti le scatole perché fumi. Non è un vizio anche quello? Il vizio ti rilassa, ti rende sereno mentre quelli che ti criticano hanno le facce grigie, tristi, sono sempre incazzati. Il contrario del vizio è la virtù, e il filo che collega le due cose è l’invidia. Il virtuoso è una persona sempre sofferente non tanto per la virtù quanto per l’impossibilità di vivere il vizio, dentro di sé invidia il vizioso; il virtuoso è un fondamentalista e in quanto tale è portato a combattere fino al gesto estremo. Avete mai visto un vizioso arrabbiarsi e attaccare un virtuoso? Il vizioso se ne frega, sorride, gode, non sente il bisogno di lottare con se stesso per togliersi il vizio. La lotta è fatica e sofferenza, e una volta che hai vinto piangi, ma non per la gioia, piangi perché sei triste privato del tuo piccolo o grande vizio. Ti senti dire che il fumo fa male a chi ti circonda! E chi vi ha chiesto di circondarmi? Levatemi l’assedio. Il fumo fa male alle donne incinte e al loro bambino. Quello non è vizio, è stronzaggine allo stato puro. Ma qualcuno si è mai chiesto se alla donna incinta fa male l’inquinamento delle città che è superiore a quello delle sigarette? Lo smog in città è pubblico e pertanto incontrollabile come tutte le cose pubbliche. È più facile andare a rompere le scatole al fumatore, a quello che ha “il vizio” del fumo. Invece di lodarlo, conferirgli un cavalierato perché ha contribuito ad incrementare le casse dello Stato, lo lapidate, lo allontanate, ne stigmatizzate la colpa. Se tutti i fumatori smettessero di fumare, il governo vedrebbe andare in “fumo” milioni di euro che poi dovrebbe andare a prendere con nuove tasse. Trovatemi una virtù che renda tanti soldi allo stato. In fondo i viziosi sono dei benefattori della società. È vero che le uniche sigarette che veramente vengono gustate con peccaminoso piacere sono quella del primo caffè del mattino e quelle dopo ogni caffè durante il lavoro. Brunetta dovrebbe essere processato per aver proibito agli impiegati statali di andare al bar sette o otto volte al giorno. Quante sigarette che non vedono la luce dell’accendino! Qualcuno dirà che si lavora di più e che non tutti gli impiegati sono dei “viziosi”. È vero, però se hanno il vizietto di non fare una mazza come i fumatori, almeno questi versano soldi ai monopoli. Altra sigaretta che si gusta appieno è quella accesa dopo aver mangiato. C’è gente che mangia solo per il gusto di fumare, così come c’è gente che fa sesso solo per gustare la sigaretta del “dopo”. Poco importa se sei stato più veloce di Bolt, la sigaretta dura di più ed è un piacere che non devi condividere con nessuno…nemmeno con lei che con l’accendino ti darebbe fuoco per quella “toccata e fuga”. Bisogna stare attenti con le donne quando si è fumatori!

Claudio Pompi

Moglie esemplare

 
Perfetta e compita
adora il marito
lo riempie di coccole,
è premurosa al mattino…gli prepara il caffè,
lo aiuta a vestirsi
gli raccomanda la sciarpa ,
gli dà il bacetto per la buona giornata
e lo accompagna alla porta…ma, è ancora presto per iniziare
poi fa freddo e si rimette a sognare. Adesso s’appisola
e sotto le coltri, il corpo è di fuoco ,
sogna l’amante quel giovane aitanteLa voglia , ora, è tanta
ed ha il sangue alla testa , si desta
è decisa di bussar alla porta
di quel giovane medico senegalese…

per chiedergli di essere compiacente
nel controllarle subito la pressione
e laddove ve ne fosse l’urgenza
di agire subito …per la risoluzione

Ciro Germano