Morto di gioia

Un giorno arriva in Paradiso un signore, e tutto allegro fa amicizia con tutti, fino a quando vede un altro signore tutto infreddolito e gli chiede: “Ciao, tu di che cosa sei morto?” risponde quello: “Io sono morto congelato, e tu di che cosa sei morto?” risponde l’altro: “Eh, sapessi!!” e quello “Sei morto di cancro? Sei morto investito? O ucciso?” e lui: “No, no, sono morto di gioia!” e l’altro “Come sei morto di gioia, spiegati meglio” e lui “Sono tornato a casa dal lavoro e ho trovato mia moglie tutta nuda sul letto, allora ho cominciato a cercare l’amante: ho cercato sotto il letto, in bagno, in cucina, negli armadi e non ho trovato niente, allora sono morto di gioia!” Risponde l’altro: “Cretino, se aprivi il congelatore a quest’ora eravamo vivi tutti e due!

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Festeggiamenti

Una coppia sposata sta cenando al ristorante, quando la moglie nota al bancone del bar il suo ex marito:
– Sai caro, beve da quando ci siamo lasciati sette anni fa – dice lei al suo attuale marito…
– Impossibile, cara –  gli risponde questo  – nessuno festeggia così  a lungo!

Letterina a Gesù Bambino

Caro Gesù Bambino, quest’anno ti sei portato via il mio cantante preferito, Michael Jackson, il mio attore preferito, Patrick Swayze, la mia attrice preferita, Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito, Mike Bongiorno…
Volevo dirti che il mio politico preferito è Silvio Berlusconi, e che l’anno non è ancora finito….

La campanella

Il presidente Silvio Berlusconi vuole aumentare la sua popolarità. Arriva in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo. Chiede nel frattempo che i bambini facciano delle domande. Il piccolo Pierino chiede la parola: “Ho tre domande: 1. Perché invece di occuparsi del popolo va ad escort? 2. Perché desidera attaccare la Costituzione senza motivo? 3. Lei non pensa che la Gelmini sia la peggior ministra dell’istruzione della storia?” In quel momento suona la campanella dell’intervallo e tutti gli alunni escono dall’aula.

Al ritorno, Berlusconi invita nuovamente i bambini a fare delle domande e Giovannino gli chiede: “Presidente, ho cinque domande da farle: 1. Perché invece di occuparsi del popolo va ad escort? 2. Perché desidera attaccare la Costituzione senza motivo? 3. Lei non pensa che la Gelmini sia la peggior ministra dell’istruzione della storia? 4. Perché la campanella dell’intervallo ha suonato 20 minuti prima? 5. Dov’è Pierino?”

Il pescatore

Un vecchio pescatore dilettante amante del suo sport, della solitudine e del silenzio, si recava oramai da anni al solito torrente. Un giorno si presentò dalla sponda opposta  un giovane, anche esso armato di canna e mulinello.

“Ecco un giovane rompiscatole” pensò il vecchio, ma neppure uno sguardo e neppure una parola fra i due. Il giorno dopo il giovane si presentò puntuale alla solita ora, e così fece anche nei giorni successivi.

E così i giorni passavano pescando, il vecchio, piano piano, si era quasi affezionato e quasi gli piaceva ci fosse quella presenza. Passano i giorni…. e i mesi,  ma un pomeriggio il giovane non si presenta.

Il vecchio si preoccupa, ma dopo una settimana … ecco che riappare il giovane.

Timidamente il vecchio gli fa:

– E’ stato via?

– Sì –

E continuano a pescare in silenzio

– E’ stato malato?

– No –

E continuano a pescare, sempre in silenzio

La settimana successiva il vecchio si azzarda a chiedere:

– Ma, allora?

– Sposato –

E continuano a pescare, nel solito silenzio

Dopo un’altra settimana il vecchio insiste:

– E’ bella la sposa?

– No –

E continuano a pescare, ancora in silenzio

– Allora è ricca? – fa il vecchio la settimana successiva
– No –

E continuano a pescare.

Passa un’altra settimana e il vecchio alla fine chiede:
– Ma allora perché…?

– Ha i vermi –

Quozienti

Due coniugi, entrambi cinquantaquattrenni, si tradivano a vicenda senza saperlo.  Un giorno il marito decide di fare “outing” e scrive una lettera-confessione alla moglie:

– Cara, era tanto che te lo volevo dire: ho una relazione con la mia segretaria, l’ho appena assunta, ha diciotto anni, è bionda e ha gli occhi azzurri. Addio, mi dispiace. –

Ricevuto il messaggio, la moglie prende carta e penna e scrive:

– Caro, anch’io te lo volevo dire: ho una relazione con il mio personal trainer, è alto, palestrato e anche lui ha diciotto anni. Anche a me dispiace per te, perché il diciotto nel cinquantaquattro ci sta dentro tre volte, mentre il cinquantaquattro nel diciotto non credo ci possa stare nemmeno una volta…..

Cinque cannibali

Cinque cannibali vengono assunti come impiegati in una ditta. Durante la presentazione, il Direttore Generale dice: “Adesso siete parte del gruppo, qui si guadagna bene, e se avete fame potete andare alla mensa aziendale. Quindi non date noia agli altri impiegati!”

I cannibali promettono solennemente di non disturbare gli altri. Quattro settimane dopo il Direttore Generale torna e commenta soddisfatto: “State tutti lavorando bene, e sono molto soddisfatto di voi ….. Anzi, da due o tre settimane l’azienda sta andando a gonfie vele . Però da ieri sembra scomparsa una delle ragazze delle pulizie e quindi gli uffici sono tutti sporchi. Qualcuno di voi sa cosa è successo? “

I cannibali dichiarano di non saperne niente della ragazza. Il direttore si congeda ed allora il capo dei cannibali dice agli altri: “Avanti, chi e’ il coglione che si e’ mangiato la ragazza? Uno alza esitante la mano, ed il capo dei cannibali inviperito esplode: “Sei veramente un deficiente! Per quattro settimane abbiamo mangiato solo Responsabili Marketing, Capi Area, coordinatori Area Manager e Product Manager, in modo che nessuno si accorgesse di un cazzo di niente, e tu ….tu….. coglione dovevi proprio mangiarti la ragazza delle pulizie?!?

Quattro chiacchiere

Lakota

Un ragazzo Lakota, molto timido, entra nel Prairie Wind Casino e vede una bellissima ragazza Oglala seduta al bancone del bar. Dopo averla guardata per un ora e raccogliendo tutto il coraggio si decide ad avvicinarsi a lei e le chiede:  “Che ne diresti di fare quattro chiacchiere?”

A quel punto la ragazza lo guarda e gli risponde gridando più forte che può: “Nooo, non voglio andare a letto con te stasera!”

Nel bar improvvisamente si fa il completo silenzio e tutti si voltano a guardare i due.  Il ragazzo Lakota torna scornato al suo tavolo. Dopo pochi minuti la ragazza Oglala lo raggiunge e si scusa con lui. Sorridendo gli dice: “Scusami tanto se ti ho imbarazzato. Sono una studentessa di psicologia e sto facendo uno studio su come la gente reagisce alle situazioni imbarazzanti.”

Allora il ragazzo Lakota la guarda e urlando con tutta la forza dei suoi polmoni le dice: “Come sarebbe a dire 20 dollari?”

Ndr:  I Nativi Americani hanno un grande senso dell’humour.  I Sioux Lakota ne sono considerati tra più dotati: nelle loro barzellette spesso prendono in giro i loro cugini della tribù Oglala,  considerati sprovveduti e un po’ creduloni,  che fanno un po’ la figura dei nostri carabinieri….. (con tutto il rispetto perl’Arma!)

Il pensionato

San pietro

Un pensionato pubblico muore, si presenta alle porte del Paradiso e dice a San Pietro:
“Ero un dipendente pubblico in pensione e vorrei stare con i miei colleghi se possibile.”
San Pietro guarda sul suo librone e risponde:  “Dipendente pubblico? Ma qui non ci sono dipendenti pubblici, sono tutti giù”

L’uomo un po’ abbacchiato si reca giù al Purgatorio e davanti all’Angelo fa la stessa richiesta:
“Sa, io ero un dipendente pubblico in pensione e vorrei stare con i miei colleghi se possibile.”
L’Angelo del Purgatorio risponde:  “Dipendente pubblico? Qui non ci sono dipendenti pubblici, sono tutti giù”

Allora, disperato, si avvia giù verso l’Inferno pensando: “Ma eravamo così nel peccato da finire all’inferno?”
Arriva davanti al diavolo e con un fil di voce  gli dice:  “So che può sembrarle una richiesta assurda, ma ero un dipendente pubblico in pensione e vorrei stare con i miei colleghi se è possibile.”
Il diavolo gli risponde:  “Guardi, qui non c’è neanche un dipendente pubblico! Sono tutti giù”

Il pensionato esasperato chiede: “Ancora più giù? Ma giù dove?”

”Giù…alle macchinette del caffè !!” 

Consulenti

  Sheep

Un pastore stava pascolando il suo gregge di pecore, in un pascolo decisamente lontano e isolato quando all’improvviso vede avvicinarsi una BMW nuova fiammante che avanza lasciandosi dietro una nuvola di polvere.  Il guidatore, un giovane in un elegante abito di Versace, scarpe Gucci, occhiali Ray Ban e cravatta Yves Saint Laurent, rallenta, si  sporge dal finestrino dell’auto e dice al pastore:  “Se ti dico esattamente quante pecore hai nel tuo gregge, me ne regali  una?”   Il pastore guarda l’uomo, evidentemente uno yuppie, poi si volta  verso il suo gregge e risponde con calma:  “Certo, perche no?”  A questo punto lo yuppie posteggia l’auto, tira fuori il suo computer  portatile della Apple e lo collega al suo cellulare della Sony-Ericsson.   Si collega a internet, naviga in una pagina della NASA, seleziona un  sistema di navigazione satellitare GPS per avere un’esatta posizione di dove si Trova e invia questi dati a un altro satellite NASA che  scansiona l’area e ne fa una foto in risoluzione ultradefinita.  Apre quindi Adobe Photoshop ed esporta l’immagine spedendola via Bluetooth e GPRS a un laboratorio di Amburgo in Germania che dopo  pochi secondi gli spedisce un e-mail sul suo palmare Palm Pilot   confermando che l’immagine e stata elaborata e i dati sono stati completamente memorizzati.  Tramite una connessione ODBC accede a un database My-SQL e su un  foglio di lavoro Excel con centinaia di formule complesse carica tutti  i dati tramite e-mail con il suo Blackberry.   Dopo pochi minuti riceve una risposta e alla fine stampa una relazione  completa di 150 pagine, a colori, sulla sua nuovissima stampante HP  LaserJet iper-tecnologica e miniaturizzata, e rivolgendosi al pastore  esclama:   “Tu possiedi esattamente 1586 pecore”. 

“Esatto. Beh, prenditi la tua pecora ”  dice il pastore.  Il giovane sceglie un animale e lo mette nel baule dell’auto.

Allora il pastore fa:   “Ehi, se indovino che mestiere fai, mi restituisci la pecora?”.  Lo yuppie ci pensa su un attimo e dice:  “Okay, perche no?”

“Sei un consulente.” dice il pastore.

“Caspita, è vero….. – dice il giovane – come hai fatto a indovinare?”

“Beh, è ovvio: sei comparso senza che nessuno ti cercasse, vuoi essere pagato per una risposta che io già conosco a una domanda che nessuno ti ha fatto e non capisci un cazzo del mio lavoro.  E adesso ridammi il cane!”