Poesiodromo

Un GATTO inseguiva un giorno un TOPO
lungo i versi di una piccola poesia
“Quattro parole ancora” disse il TOPO
“e verrò preso, se non scappo via”
ma nel dirlo si sentì sollevato
ché per dodici parole era scappato
mentre il GATTO vide scoraggiato
che di ventun parole era staccato
“Non mi prendi” disse il TOPO al GATTO
ma si pentì della frase pronunciata
ché a solo due lettere dal muso
vide passar felina una zampata
“GATTO feroce e maledetto” disse il TOPO
“tra me e te cinque parole metto”
“mi arrendo” disse il GATTO “o TOPO”
Mangiò le virgolette, poi la “o”
e dopo indovinate che mangiò…

Stefano Benni

Annunci

1 commento

  1. tinti said,

    novembre 20, 2009 a 10:58 pm

    Mi piace assai !Ma chi è il furbo oggi?Quello che frega l’altro ,chi si fa i fatti suoi ,chi è arguto e scaltro ma non danneggia,chi vive d’espedienti ,chi si manifesta saggio ?Boh…Io no.
    Tinti


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: